La Cascata di Sos Molinos, acqua e antichi mulini
Un torrente che scende a salti nella vegetazione del Montiferru, tra i ricordi degli antichi mulini.
La Cascata di Sos Molinos scende per circa 30 metri complessivi immersa nella vegetazione del Montiferru, a pochi chilometri dal paese. Si trova al confine tra i territori di Santu Lussurgiu e Bonarcado, lungo la strada provinciale 15, in una valle scavata nel versante orientale dell'altopiano basaltico.
Cinque salti verso il laghetto
L'acqua non cade in un solo getto: scende per cinque salti consecutivi, l'ultimo dei quali è il più grande e misura circa 15 metri. Alla base si raccoglie in un piccolo lago, circondato da una vegetazione fitta. Attorno crescono lecci, roverelle e ontani, mentre l'alloro è così abbondante che la valle è stata inserita tra le zone speciali di conservazione proprio per questa pianta. In stagione, vicino allo specchio d'acqua, spuntano ciclamini, margherite e orchidee.
Il ricordo dei mulini
Il nome ricorda gli antichi mulini che sfruttavano la forza del torrente. Prima dell'industria, la portata e i salti del corso d'acqua muovevano macine di pietra e gualchiere, le macchine usate per la lavorazione dei tessuti. Uno di questi mulini si trova ancora accanto al salto più grande, a testimonianza di un'economia che ha legato per secoli il paese alla sua acqua.
Prima di partire
La cascata cambia molto con le stagioni. Le fonti locali indicano il periodo tra l'autunno e la primavera come il migliore per vederla ricca d'acqua, mentre in estate la portata può ridursi sensibilmente. Una giornata dopo le piogge offre di solito lo spettacolo più pieno, ma richiede anche maggiore attenzione.
Una raccomandazione importante riguarda l'accesso. Il percorso che scende verso la cascata è stato oggetto di segnalazioni di chiusura, quindi non diamo per scontato che sia percorribile: prima di mettervi in strada, informatevi presso il Comune o la Pro Loco sullo stato attuale del sentiero e seguite le indicazioni che trovate sul posto. Così potrete organizzare la giornata senza sorprese, magari abbinandola a una sosta a Bonarcado o a San Leonardo.
Consigli pratici
- Informatevi sulla percorribilità del sentiero presso il Comune o la Pro Loco prima di partire.
- Rispettate eventuali divieti e transenne: i segnali sul posto valgono più di qualsiasi guida.
- Scegliete scarpe da escursione con buona suola, perché pietre e terreno possono essere scivolosi.
- In estate l'acqua può essere poca: l'autunno e la primavera sono i periodi più indicati.