La Basilica di Santa Maria della Neve a Cuglieri
La Basilica di Santa Maria della Neve a Cuglieri. Foto: Sänger · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Santu Lussurgiu e Cuglieri stanno sullo stesso massiccio, ma su versanti opposti: il primo guarda a sud-est, il secondo a ovest, verso il mare. Passare da uno all'altro significa vedere due facce del Montiferru. Cuglieri sorge ad anfiteatro sul colle Bardosu, circondato dai monti Ferru ed Entu, che superano i mille metri. In cima all'abitato si riconosce da lontano la sagoma della basilica di Santa Maria della Neve, la ragione principale per cui molti visitatori salgono fin qui.

Una basilica nata da due leggende

Santa Maria della Neve, o Santa Maria ad Nives, ha un'origine affidata ai racconti. Secondo la tradizione, nel XIII secolo alcuni pescatori trovarono sulla spiaggia di Santa Caterina di Pittinuri una statua della Madonna con il Bambino, che fu portata sul colle. Il nome arriverebbe da un altro episodio: la chiesa doveva essere dedicata a Santa Maria del Fiore, ma una nevicata improvvisa avrebbe fermato un gruppo di ladri che tentava di portarne via gli arredi.

La storia documentata comincia più tardi. Dell'eventuale fondazione medievale non resta traccia nell'edificio attuale, mentre i documenti attestano la chiesa dal XV secolo. Un grande restauro avvenne alla fine del Seicento e gli interni furono rivisti nella seconda metà del Settecento, secondo un barocco piemontese più sobrio. Nel 1893 si svolse la solenne incoronazione della statua della Vergine con il Bambino. Dal 1919 la chiesa ha il titolo di basilica minore, la prima in Sardegna.

Cosa osservare, fuori e dentro

La facciata che si vede oggi è recente rispetto al resto. Risale al 1912-1913, quando la navata fu allungata per ospitare un coro su tre arcate e il prospetto venne ricostruito in stile neogotico su progetto del cuglieritano Roberto Sanna. Si sviluppa su due ordini, con il portale ogivale in basso e tre finestre ogivali in alto. Ai lati, i due piccoli campanili già esistenti vennero rimodellati in chiave medievale e coronati da guglie.

All'interno la pianta è a navata unica, coperta da una volta a botte lunettata e divisa in quattro campate. Si aprono otto cappelle, quattro per lato, voltate a botte e sormontate da cupolette. Il presbiterio rialzato ospita un altare in marmo e muratura, sotto un'alta cupola su tamburo ottagonale.

Non dimenticate di uscire sul sagrato con calma: la posizione sulla sommità del colle offre uno dei panorami più ampi della zona, sui tetti del paese e sul territorio che scende verso la costa.

Il paese e la sua storia

Cuglieri ha quasi tremila abitanti e un passato più importante di quanto faccia pensare la sua dimensione. Dal 1927 al 1971 ospitò la Pontificia Facoltà Teologica, la prima fuori Roma. L'attività di oggi è legata alla campagna: l'olio d'oliva è uno dei prodotti principali e il Museo dell'Olio Giorgio Zampa è allestito in un antico frantoio. Accanto all'olio resta viva la tradizione tessile.

Il rapporto con le confraternite è forte come a Santu Lussurgiu. Durante la Settimana Santa si svolgono processioni e riti accompagnati dai gosos, i canti liturgici. Chi è interessato può confrontare questi riti con quelli raccontati nel nostro articolo sulla Settimana Santa a Santu Lussurgiu.

Dintorni: tra castello, Cornus e costa

Il territorio di Cuglieri scende fino al mare e offre molte possibilità per completare la giornata:

  • i ruderi del Castello del Montiferru, di età medievale, risalente al XII secolo;
  • il sito di Cornus, di origine fenicio-punica, sull'altopiano di Corchinas, centro della rivolta antiromana durante le guerre puniche, con l'area paleocristiana di Columbaris e i resti di due basiliche e un battistero;
  • Santa Caterina di Pittinuri, con la spiaggia tra i calcari bianchi e la torre;
  • l'arco naturale di S'Archittu e la lunga spiaggia di Is Arenas.

Per il mare trovate i dettagli nella guida alle spiagge tra Sinis e Montiferru; se invece preferite proseguire verso nord, Bosa è un'altra meta ideale per una giornata fuori.

Prima della visita. Oltre alla basilica, le chiese di Cuglieri si visitano soprattutto durante le feste religiose, la Settimana Santa e Monumenti Aperti. Per aperture, celebrazioni e calendari consultate i canali ufficiali del Comune di Cuglieri e della Pro Loco.

Due versanti, un solo Montiferru

Partite da Santu Lussurgiu per scoprire Cuglieri e la costa, poi rientrate nella tranquillità del centro storico.